Studi di settore e comunicazioni Iva
Le novità fiscali per le farmacie 2017 consistono principalmente sugli studi di settore e sulle comunicazioni Iva. A breve giungeranno da parte dell’Agenzia delle Entrate le comunicazioni relative alle eventuali anomalie riscontrate dai loro studi di settore riferiti al triennio 2013-2015. Nel caso in cui la farmacia non abbia fornito il nominativo del commercialista per farmacie, la missiva arriverà direttamente nella casella di posta elettronica certificata dell’esercizio. A diffondere la notizia è stata la stessa Agenzia, con una nota del direttore datata 6 giugno 2017.
Tale provvedimento costituisce un’integrazione di quanto già stabilito a giugno 2015. Il contatto avverrà in linea di massima tra l’ente pubblico e i commercialisti via Entratel, solo quando gli uffici competenti abbiano ricevuto dal farmacista l’indicazione del commercialista. La comunicazione, in alternativa, viene resa disponibile all’interno del cassetto fiscale sul sito del Fisco e quindi notificata a mezzo Pec. Attraverso le pagine web dell’Agenzia delle Entrate sarà inoltre possibile richiedere informazioni a proposito degli studi di settore. Si trova in un’apposita sezione indicata direttamente nella home page. Tra le novità fiscali per le farmacie 2017 c’è anche l’Iva, in particolare la variazione delle date previste per la comunicazione Iva.
La comunicazione Iva tra le novità fiscali per le farmacie 2017
Il termine per inviare in via telematica all’Agenzia delle Entrate la comunicazione Iva da parte dei soggetti Iva è stato prorogato dal 31 maggio al 12 giugno. Si tratta della trasmissione di dati concernenti le liquidazioni periodiche dell’Imposta sul Valore Aggiunto. A introdurre l’obbligo è stato il Decreto Legge numero 193 del 2016, all’articolo 4. Le comunicazioni concernente il trimestre Iva deve essere spedita online non oltre la fine del secondo mese successivo a ogni trimestre. Vi è un’eccezione, perché le risultanze del secondo trimestre devono essere comunicate entro il 16 settembre.
É bene annotare tali scadenze per evitare di incorrere in errori sanzionabili, ma anche per approfittare della tempistica prolungata di quasi due settimane, consentendo ai farmacisti di beneficiare di tempi più lunghi per adempiere all’obbligo normativo. Sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate si trovano sempre a disposizione tutti i dettagli, appositamente riportati nella sezione delle domande frequenti. Si punta a chiarire il dubbio del contribuente e a ricordare le due novità. Per i farmacisti seguiti dal commercialista, va precisato che il professionista è aggiornato e informato circa le novità introdotte dal Fisco per il 2017, quindi possono rivolgersi direttamente all’esperto per conoscere le date e le operazioni da compiere per rispettare la legge vigente in materia fiscale.