Dimensioni, tipologia di apertura, numero di ante, natura di legno scelto (duro o dolce, massello o lamellare): tutto questo (e anche altro) influisce sui prezzi di vendita di finestre e balconi in legno.
Nella tabella sottostate riportiamo un prospetto informativo abbastanza esaustivo, che compre, oltre al costo di vendita di un serramento di legno (distinto a seconda del modello di apertura e della misura), anche il vetro isolante, la consegna, e l’Iva, mentre restano escluse le spese di montaggio.
| Finestra fissa | |
| Dimensioni | Prezzo |
| 100×100 cm | 150 – 250 € |
| 150×120 cm | 200 – 300 € |
| 200×150 cm | 400 – 500 € |
| Finestra con apertura a vasistas | |
| Dimensioni | Prezzo |
| 100×100 cm | 250 – 350 € |
| 150×120 cm | 350 – 450 € |
| 200×150 cm | 500 – 600 € |
| Finestra con apertura a ribalta | |
| Dimensioni | Prezzo |
| 100×100 cm | 100 – 150 € |
| 150×120 cm | 200 – 300 € |
| 200×150 cm | 300 – 400 € |
| Finestra con apertura a scorrimento | |
| Dimensioni | Prezzo |
| 100×100 cm | 800 – 900 € |
| 150×120 cm | 1000 – 1100 € |
| 200×150 cm | 1100 – 1200 € |
Com’è evidente le misure riportate sono sempre uguali, perché standard: i prezzi degli infissi in legno realizzati ad hoc sono chiaramente diversi, e possono essere oggetto solo di preventivi personalizzati (richiedibili gratuitamente e senza impegno anche tramite il form presente sul sito http://www.infissilombardia.it).
La spesa necessaria per sostituire le finestre di casa con serramenti realizzati in legno dipende, come dicevamo, anche dalla tipologia di legname impiegata per la costruzione degli infissi: può trattarsi di legni porosi e leggeri con venature quasi inesistenti, oppure di legni compatti e pesanti ricchi di nodi e striature.
L’abete e il pino, ad esempio, producono un legno tenero, che annovera tra i suoi vantaggi la facile lavorabilità, ma tra gli svantaggi l’altrettanto semplice scalfittura; l’acacia, il frassino, il teck, l’ebano e il mogano producono invece legni duri e nobili, caratterizzati da elevata compattezza e ottima resistenza alle sollecitazioni.
I prezzi delle finestre in legno dolce sono in linea di massima più economici di quelli delle finestre in legno duro: di quanto?
Generalmente la forbice è compresa tra 10 e 50 euro.
Tuttavia, dal momento che i costi degli infissi prodotti in legno sono più alti di quelli degli infissi in pvc (ma quasi sempre più bassi di quelli in alluminio), perché li si dovrebbe scegliere?
Perché forniscono un buon livello di isolamento termico (anche se per accrescere tale livello è bene pensare al montaggio di doppi vetri che, pur incrementando i costi di circa 50/80 euro per metro quadro, consentono risparmi energetici nient’affatto trascurabili!).
Ma soprattutto per l’impatto estetico: dall’aspetto classico ed elegante, la sensazione di calore fornito dagli infissi in legno non ha eguali, soprattutto per i “puristi”!
E tuttavia, all’atto dell’acquisto di porte e finestre lignee bisogna considerare una richiesta di manutenzione periodica che invece è pressoché inesistente per gli omologhi prodotti in pvc e/o alluminio: e non si tratta tanto di una questione economica, ammontando la spesa annua grosso modo a 19 euro per mq, quanto forse di tempo richiesto!