Il carrello elevatore, chiamato solitamente muletto, è un mezzo che viene utilizzato per il sollevamento e la movimentazione delle merci nei magazzini sia per il carico che per lo scarico delle merci da altri mezzi di trasporto.
La guida dei carrelli elevatori Rimini non è permessa a tutti, dal momento che si ha bisogno di una patente rilasciata con il superamento di un esame di abilitazione.
Questo esame è diverso da quello sostenuto, ad esempio, per la macchina: non si tratta di studiare cartelli stradali e cose simili, ma di dimostrare di essere in grado di condurre questo mezzo in completa sicurezza.
In questo articolo, descrivendo un caso realmente accaduto, cercheremo di capire come usare in tutta sicurezza carrelli elevatori e muletti.
I CASI
Il primo incidente è avvenuto ad un lavoratore di una ditta appartenente al settore tessile.
Il lavoratore, assunto il giorno precedente all’incidente, è un addetto ad un macchinario che si trova nel reparto di miscelazione della materia prima.
Ogni giorno deve aprire le balle contenenti i filati e per far questo ha bisogno di carrelli elevatori per spostare nel piazzale esterno gli scarti della lavorazione.
L’incidente è avvenuto mentre questo lavoratore era alla guida del muletto e attraversava una superficie irregolare, sconnessa e con diverse buche.
Forse è proprio a causa del fondo irregolare e sconnesso che, all’improvviso, il mezzo perde di stabilità e si ribalta a seguito di una manovra molto brusca.
L’operatore in quel momento non aveva allacciato la cintura di sicurezza e per questo è stato sbalzato fuori dal mezzo, finendo tra il tetto di protezione del mezzo ed il suolo.
Questo incidente ha provocato la sua morte.
Il secondo incidente riguarda lo spostamento di merci ad opera di un magazziniere.
Il lavoratore si reca presso il magazzino, situato in un altro luogo rispetto all’azienda, per prendere un pacco di profilati.
Nel magazzino in quel momento non si trova nessuno: così il lavoratore dopo aver trovato un carrello elevatore con chiave inserite lo usa. Il mezzo in questione dispone di un gruppo di sollevamento retrattile e con cabina aperta, dunque senza un dispositivo che trattenga l’operatore.
Dopo aver sollevato la merce di cui aveva bisogno, il mezzo si ribalta e l’operaio finisce a terra vicino alla torretta porta forche del carrello con molte lesioni sul corpo.
COME PREVENIRE QUESTE SITUAZIONI PERICOLOSE
Nel primo caso il ribaltamento è dovuto al fatto che l’operatore ha guidato il mezzo scarico e con una velocità molto sostenuta, nonostante il percorso da seguire fosse in pessime condizioni.
Inoltre l’operatore non aveva cinture di sicurezza, cosa dovuta molto probabilmente alla poca informazione e alla scarsa formazione.
Nel secondo caso invece il magazziniere è stato colpito dalle forche perché, nel momento in cui si è reso conte del pericolo, ha cercato di abbandonare il mezzo frenando improvvisamente.
Per evitare questi spiacevoli incidenti la cosa migliore sarebbe che i muletti rimini disponessero di un carrello dotato di un sistema di sicurezza capace di controllare e gestire quei fattori che influenzano le condizioni di stabilità del mezzo, impedendone il rovesciamento.
Quando un carrello elevatore si rovescia può essere paragonato ad una catapulta: quando l’operatore cerca di uscire dalla cabina viene travolto dal mezzo.
I SISTEMI DI RITENUTA
Per quanto riguarda i sistemi di ritenuta di cui dovrebbero disporre i carrelli elevatori per salvare la vita agli operatori che li guidano abbiamo:
- Le cabine chiuse che impediscono al conducente di volare fuori: nel caso in cui durante la stagione estiva siano smontate per il caldo, è importante dotare il mezzo di cinture di sicurezza;
- Le barre laterali
- Le cinture di sicurezza
Ti consiglio di valutare sempre i rischi che possono essere presenti nel luogo di lavoro in modo da definire le protezioni necessarie.
Per quanto riguarda il ribaltamento dei carrelli elevatori Rimini a pieno carico, possiamo dire che un muletto può essere paragonato ad una bilancia dove da una parte troviamo il peso del carico e dall’altra quello del carrello.
Nel caso in cui il carico sia troppo pesante il muletto si sbilancia e perdere il controllo del mezzo è facilissimo.
Fai sempre attenzione alle forche alzate: in presenza di una piccola pendenza, un sobbalzo oppure un’inclinazione del piano, il peso può spostarsi facilmente sulle ruote posteriori e quindi ribaltarsi.
Ricorda infine che un carrello elevatore che viaggia senza carico al momento di curvare è poco stabile di un carrello che invece ha il carico sulle forche: il baricentro in questo caso si sposta indietro e risulta molto più alto del normale.
Quando hai davanti a te tratti in pendenza per evitare incidenti cerca di muoverti sempre in rettilineo con le forche a monte, ad una velocità moderata ed evitando sterzate o inversioni improvvise.