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Come capire se il social media marketer a cui ci stiamo rivolgendo è davvero quello GIUSTO

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Nell’ultimo periodo sempre più aziende hanno compreso l’importanza che il mondo del web riveste per la propria azienda.

Pensare di non avere una presenza online oggi vuol dire essere tagliati fuori dal mondo e dover rinunciare ad una grande fetta di mercato.

Tuttavia, in particolare per chi si avvicina per la prima volta a questo mondo, è importante affidarsi ad una web agency che ogni giorno si occupa di elaborare strategie di posizionamento e che segue campagne pubblicitarie online.

Ho deciso di scrivere questo articolo per dare dei validi consigli a tutti coloro che hanno deciso di utilizzare Facebook come mezzo per promuovere la propria azienda e non sanno come scegliere il loro “fornitore” ovvero il giusto social media marketer.

Se stai pensando di utilizzare Facebook per la tua azienda e ti trovi a Rimini rivolgiti ad Hi-Net: dal 1996 ci occupiamo di fornire consulenza a tutte quelle imprese che decidono di investire nel web per raccogliere nuovi clienti e far conoscere il proprio brand.

Come scegliere il consulente giusto.

Cerchiamo di capire quali sono i campanelli di allarme che dobbiamo considerare e che devono farci riflettere sulla validità della scelta che abbiamo fatto, in modo da prendere provvedimenti prima che sia troppo tardi.

Non serve pubblicare un numero elevato di post promozionali.

Se il social media marketer che hai scelto non fa altro che pubblicare post promozionali in cui invita i clienti e potenziali clienti ad approfittare si sconti, offerte e promozioni allora devi subito rivolgerti a qualcun altro.

Questa non è di certo una strategia vincente, dal momento che quello che otterrai sarà solo qualche like ogni tanto: un vero professionista studia il tuo brand e definisce un piano editoriale da seguire in moda da fornire in modo costante contenuti informativi di qualità alternati da promozioni.

Il numero di fan non vuol dire che stai andando nella giusta direzione.

 Il successo nei social network non si misura con il numero di like ed il motivo è molto semplice: un numero di like sempre più alto  non porta ad aumenti di fatturato!

Le metriche che devi prendere in considerazione sono tante e dipendono dagli obiettivi che ti sei prefissato di raggiungere: far conoscere il brand a determinati segmenti, acquistare traffico referenziato e contatti di qualità e molto altro.

Se la sua attenzione è rivolta solo a “Mi Piace” e “Numero di Fan della Pagina” c’è qualcosa che non va.

Diffida da chi ti fa poche domande per conoscerti.

Un social media marketer professionale fissa un incontro per conoscerti meglio e per sapere tutto quello che c’è da sapere sulla tua azienda: mercato, concorrenza, prodotti, punti di forza e tanto altro.

Senza una conoscenza approfondita è impossibile elaborare una strategia, è impossibile elaborare la strategia MIGLIORE PER TE!

Non esiste uno strumento che funziona per tutti in ogni circostanza, dal momento che nessuna azienda è uguale all’altra.

Dunque il giusto “percorso” da seguire prevede un’iniziale attività di analisi, poi la progettazione della strategia, il costante monitoraggio dei risultati ed infine l’ottimizzazione continua per aggiustare il tiro quando la decisione presa non è quella giusta.

Il copia – incolla NON funziona!

 Un’altra specie di social media marketer da cui devi scappare a gambe levate è quello che ti dice che con un semplice clic ti pubblica lo stesso contenuto sui diversi profili social della tua azienda.

ERRORE MADORNALE!

 Ogni social ha le sue regole ed i suoi linguaggi e uno stesso formato difficilmente è adatto: certo questa tecnica fa risparmiare tempo ma non è vincente!

Quello che devi fare è dare il messaggio giusto al pubblico giusto nel momento giusto!

 Non dimentichiamoci MAI dei report.

Un professionista ti prepara periodicamente dei report per aggiornarti sulla situazione e per parlare con te di eventuali modifiche da fare alla strategia che state seguendo.

Se il consulente che hai scelto si dimentica di fare dei report e si muove “sfidando la sorte” allora non è quello giusto.

Il modo esatto di agire prevede di individuare prima le metriche da monitorare in base agli obiettivi prefissati, fare eventuali test e capire dove aggiungere o togliere budget.