Lifestyle

Quali sono i Fiori da regalare per una nascita

fiori-nascita_800x512

Quando nasce un bambino è sempre una grande gioia che si diffonde in maniera contagiosa tra parenti, conoscenti ed amici. Per questo sorge spontanea la voglia di partecipare alla felicità della famiglia del neonato omaggiandola con un presente, spesso floreale.

Almeno per due ragioni, è consigliabile far recapitare i fiori alla mamma una volta dimessa dall’ospedale. Prima di tutto perché durante la degenza la puerpera potrebbe ricevere decine di mazzi di fiori e non avere, nella sua stanza, lo spazio fisico per poterli dislocare tutti. In secondo luogo perché sempre più spesso, soprattutto per questioni prettamente igieniche, negli ospedali non è ammesso portare dei fiori.

Il colore più adatto a simboleggiare la purezza e l’innocenza del nascituro è sicuramente il bianco, per questo i fiori che la fanno da padrone sono le rose e i gigli. Tuttavia, in caso di nascita di una femmina, si possono azzardare boccioli dalle sfumature rosa per indicare l’eleganza della figura femminile e, nel caso di un maschietto si possono privilegiare i toni dell’azzurro.

In linea di massima, il consiglio, è quello di non esagerare e di non scegliere composizioni estrose, magari dai profumi troppo intensi.

Cosa scegliere? Cosa evitare?

Quando nasce un bimbo, si sa, nasce una mamma, per questo è buona norma ricordare innanzitutto i suoi gusti e scegliere qualcosa che possa essere di suo gradimento. La direttiva generale è di ricordare che il regalo, prima di tutto, è per la mamma. A tal proposito, se la mamma non apprezza il colore rosa, anche se la nascitura è una bimba, si dovrebbe direzionare la scelta verso un altro colore (la stessa cosa vale per l’azzurro e il blu).

Se non sapete cosa regalare, online si possono trovare tante idee su quali fiori regalare per una nascita.

Se è vero che si può privilegiare il rosa per una bimba e il blu per un bimbo, è anche vero che in natura i fiori azzurri sono piuttosto limitati: iris, ortensia e delphinum.

Per questo, se si vuole andare sul sicuro e avere una vasta scelta tra margherite, tulipani, rose, gigli, l’ideale è optare per il bianco. Nel caso in cui si voglia dare un tocco di colore allora ci si potrà sbizzarrire con nastri, fiocchi o del tulle in tono con il sesso del bambino.

Il vero divieto, per l’omaggio floreale di nascita, è rappresentato dai fiori troppo profumati che possono infastidire la neomamma. Meglio prediligere orchidee, fresie e giacinti piuttosto che gardenie e mimose, dai profumi sicuramente piacevoli, ma indubbiamente forti.

Un piacevolissimo elemento che può fare la differenza è il biglietto: che si tratti di una classica farse utilizzata per ricorrenze simili, di poche parole scritte con il cuore, o di una semplice frase benaugurale per la mamma e per il bimbo, sicuramente si rivelerà un pensiero gradito, gelosamente costudito per sempre.

Fiori giusti e fiori sbagliati

In linea di massima non esistono fiori adatti in assoluto per la nascita, l’importante è assecondare gusti floreali e cromatici della neomamma. Tuttavia i fiori più utilizzati sono i classici mazzi composti da tulipani, orchidee, gigli, rose, lillà, calle, iris.
Se ci sta a cuore proporre qualcosa di colorato peonie, ranuncoli e roselline rosa pallido o lilla sono perfette per festeggiare la nascita di una bimba, mentre iris, margherite ed ortensie blu o azzurre sono i principali fiori utilizzabili in occasione della nascita di un bimbo.

A voler essere precisi, ogni un fiore porta con sé un significato intrinseco e anche i classici fiori di nascita hanno una simbologia particolare, alla quale potrebbe essere bello attenersi per trasmettere un preciso messaggio alla mamma e al bimbo:

  • Giglio: è per eccellenza il simbolo della nascita. Se la scelta ricade sul colore bianco, il fiore starà ad indicare la purezza e il candore di una nuova vita che nasce e inizia;
  • Rosa: da sempre un fiore romanticissimo, si può spaziare tra diversi colori e sfumature. Se regalata in occasione della nascita identifica il legame tra la madre e il figlio, e le spine rappresenterebbero gli atti di protezione che la madre metterà costantemente in atto nei confronti del neonato per tutelarlo e difenderlo;
  • Orchidea: da sempre fiore regale, elegantissimo ed estremamente delicato simboleggia, per l’appunto, la delicatezza e, la varietà di colori, consente di scegliere la variante più adatta al sesso del nascituro.

Infine, se si opta di consegnare l’omaggio floreale a casa, a seguito delle dimissioni ospedaliere, si può tranquillamente regalare una pianta, nella speranza che sia più duratura rispetto ad un mazzo di fiori recisi. Anche in questo caso alcune piante, più di altre, sono indicate come dono:

  • Geranio bianco: pianta nota per la sua capacità di resistere alle intemperie, simboleggia la tempra agli imprevisti della vita;
  • Melograno: i suoi frutti sono noti per essere emblema di prosperità e ricchezza, tant’è che, a capodanno si consiglia di mangiare qualche chicca di melagrana. Quale migliore auspicio per una nuova vita che si affaccia al mondo?
  • Oleandro: particolarmente resistente agli eventi climatici, rappresenta forza, eleganza e gentilezza.