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Parquet in bamboo: guida alla scelta della tipologia e del formato migliore

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La scelta di utilizzare il bamboo per pavimentare la casa è sicuramente una decisione che, dal punto di vista ecologico, ti premia:  questo materiale è completamente eco-sostenibile e, dal punto di vista estetico e tecnico, ha delle caratteristiche che lo rendono davvero UNICO.

Certo il mercato oggi ci permette di scegliere tra diverse tipologie di formato, e questo può complicare un po’ le cose.

Perciò se ha deciso di utilizzare questo materiale per i tuoi pavimenti ma non sai come muoverti ed hai paura di commettere errori, ti consiglio di continuare a leggere questo articolo.

Di seguito ti spiego quali sono le tipologie di parquet in bamboo e quali sono i formati tra cui puoi scegliere: buona lettura!

Parquet bamboo: caratteristiche principali.

Il bamboo appartiene alla famiglia delle graminacee e cresce prevalentemente in Cina e Giappone, dove è stata stimata l’esistenza di 1200 specie diverse di bamboo.

In particolare quella utilizzata per i pavimenti è sempreverde ed è in grado di raggiungere un’altezza di trenta metri in tempi brevi rispetto al legno utilizzato per il parquet tradizionale.

Dal punto di vista tecnico, il bamboo si distingue per robustezza, resistenza e stabilità: reagisce molto bene all’umidità, quindi è adatto anche per il bagno o la cucina e addirittura per l’esterno.

Il parquet in bamboo è in grado di resistere bene anche al fuoco, dal momento che non brucia e non si macchia.

Pavimenti in bamboo: tipologie e formati.

Le piante utilizzate per il parquet in bamboo vengono prima tagliate in asticelle, assemblate con la colla ed in seguito pressate.

Le diverse tipologie di parquet in bamboo nascono in base al modo in cui le asticelle vengono disposte, per questo motivo abbiamo:

  • Il parquet orizzontale, in cui le asticelle vengono posizionate in modo orizzontale rispetto al piano di appoggio in modo da creare più strati e mettere bene in evidenza i nodi tipici del bamboo;
  • Il parquet verticale, in cui le asticelle vengono posizionate in modo verticale rispetto alla superficie di appoggio. Dal momento che viene creato un unico strato, i nodi del bamboo sono meno visibili rispetto alla tipologia precedente;
  • Il parquet pressato, in cui le aste vengono appunto pressate per dare al prodotto finale maggiore durezza rispetto alle due soluzioni precedenti.

Per quanto riguarda invece i formati, possiamo distinguere tra:

  • Massello: composto da un listone orizzontale, verticale o pressato, utilizza una tipologia di bamboo di qualità elevata ed ha uno spessore di 14 o 15 millimetri;
  • Predefinito (o a due strati): il listone in questo caso è formato da uno strato a vista di bamboo di qualità e da una struttura di supporto che viene disposta in modo trasversale rispetto allo strato principale. In questo caso si ha un formato dallo spessore di circa 10 millimetri;
  • Multistrato: oltre allo strato a vista in bamboo dallo spessore di 4 millimetri, questo formato è caratterizzato da un supporto in bamboo di qualità inferiore o comunque meno pregiato, che serve a dare solidità all’intera struttura;
  • Decking per esterno: questo tipo di formato viene utilizzato per arredare ambienti esterni, come giardini o piscine. Entrambi i lati dei listoni possono essere utilizzati: la scelta dipende molto dai gusti personali, c’è chi preferisce una superficie liscia e chi invece preferisce le scanalature. Il Decking per esterno viene termo trattato con olio di Woca e dotato di una sottostruttura in magatelli che utilizza delle clips in acciaio per avere un prodotto finale più stabile e resistente.

Spero di esserti stato di aiuto: non mi resta che augurarti buona fortuna con il tuo parquet in bamboo, vedrai che non te ne pentirai.