Casa

Il cotto per gli ambienti esterni: guida alla scelta 

Fra i materiali più pregiati e ricercati, quando si tratta di procedere alla pavimentazione esterna, possiamo annoverare il cotto.

Il cotto è di certo uno dei materiali più amati, diffusi e richiesti in assoluto, e si può scegliere di volta in volta quello migliore per le proprie esigenze, tenendo conto che ne esistono di diverso tipo: da quelli per l’interno casa, più delicati, ad un cotto più grezzo e resistente che invece è ideale per l’uso esterno. Il cotto, con le sue imperfezioni dovute alla lavorazione a mano, con la sua unicità, è una delle pavimentazioni più ricercate in assoluto ed una delle più pregiate.

I vantaggi del cotto sono tanti: si tratta di un materiale che se viene trattato è resistente ai liquidi e può essere usato per l’interno e l’esterno della casa, è una soluzione esteticamente pregiata e gradevole da vedere, ed è perfetto per dare un tocco rustico alla casa o al piazzale.

Il cotto è un materiale edilizio assai pregiato, ricercato e nobile, perfetto per gli spazi rustici ma anche come decorazione per gli spazi esterni. Può creare contrasti di colore unici, può essere perfetto per un portico e per uno spiazzo esterno, può essere più moderno (a seconda del colore e della superficie) o più classico. Insomma, sono davvero tante le soluzioni, ma soprattutto, vogliamo vedere come scegliere il cotto per gli esterni, quale è la tipologia di mattoni in cotto per gli ambienti esterni. Capiamo bene infatti che il cotto da esterno deve avere diverse caratteristiche: resistenza all’acqua, alle intemperie, agli sbalzi termici.

Come si sceglie il cotto da esterno

Il cotto da esterno viene utilizzato per un vasto numero di arredi, ad esempio per realizzare piazzali, terrazzi, ma anche vialetti e strade da giardino, bordo piscina, esterno di una villa, per la delimitazione delle aiuole, per realizzare il pavimento di zone particolari da esterno come portici e gazebo, per il rivestimento dei muretti, per passi carrabili, per la pavimentazione delle verande. Può essere abbinato ad altri materiali, come ceramica, legno, e quindi sposarsi bene con uno stile più rustico o uno più chic e minimale.

Le caratteristiche del cotto da esterno sono quelle di essere non solo esteticamente gradevole, perfette per una casa rustica (ma anche moderna) e per un tocco di lusso, di sposarsi bene con la vegetazione ed il giardino, ma anche di essere un materiale versatile, resistente e se trattato anche impermeabile.

La caratteristica principale del cotto da esterno è:

  • la resistenza. Si tratta di un materiale connotato da compattezza e da porosità, ma se viene trattato, è perfetto per resistere alle intemperie, alla pioggia, al gelo ed al sole.
  • La resistenza. Il cotto da esterno non si deforma neppure con le alte temperature estive. Garantisce un ottimo isolamento termico grazie alla sua composizione ed attutisce bene i colpi senza spaccarsi facilmente.
  • Il cotto da esterno ha una altissima capacità di condurre e mantenere il calore.
  • Viene trattato per resistere ad umidità, acqua, versamento di liquidi e via dicendo e per facilitare anche la pulizia.

Nella scelta del cotto da esterno tante conto che si tratta di una soluzione che può essere più economica o costosa a seconda che si opti per il cotto industriale o quello fatto a mano. La lavorazione industriale rende il cotto da esterno più economico, quella a mano ovviamente rende questo materiale più prezioso e unico e di conseguenza più costoso, ma anche unico, perché il cotto fatto a mano ha caratteristiche estetiche davvero uniche e particolari che lo rendono estremamente bello e luminoso, caratteristico e particolare.