Prodotti e servizi

Dispositivi di rete: una mini guida per il fai da te

Il networking, anche a livello professionale, è un settore dove gli appassionati e gli amatori sono riusciti a raggiungere vette particolarmente alte. Complice un’arte tecnica relativamente giovane e un enorme gruppo di smanettoni che, soprattutto agli albori di internet, si scambiava idee, opinioni e conoscenze.

Non è un mistero che siano ancora in molti a voler iniziare oggi a dedicarsi al networking e a muovere i primi passi in un mondo affascinante, soprattutto per chi ha una certa affinità con le questioni più tecniche.

Per questo abbiamo preparato per te una guida che ti permetterà di comprendere i primi passi da fare, dallo studio delle interfacce più comuni all’acquisto online dei dispositivi di rete migliori. Potrai partire con la realizzazione di piccole reti, per poi muoverti verso progetti decisamente più impegnativi.

Lo studio è una parte fondamentale

Parliamo sempre e comunque di un hobby molto tecnico, dove è importantissimo avere a disposizione le conoscenze di base per cominciare a muovere i primi passi. Sei fortunato però, perché non dovrai necessariamente tornare a scuola: fare da autodidatti, soprattutto all’inizio, è sicuramente possibile.

Hai infatti a disposizione centinaia di siti internet, di manuali gratuiti e anche di libri più articolati per imparare le basi del networking e cominciare quantomeno a comprenderne i concetti più importanti.

Senza una conoscenza di base adeguata da un lato avrai problemi ad analizzare i progetti che dovrai realizzare, dall’altro non riuscirai a realizzare anche le reti più semplici sulla carta. Un po’ di studio è sicuramente il primo passo, quello più importante, se vuoi diventare un esperto di networking.

Le attrezzature sono altrettanto importanti

Quando si parla di networking, si parla anche di periferiche, cavi, switch e router, nonché degli strumenti per implementare fisicamente le reti. Dovrai fare spesa, anche se almeno per l’inizio a prezzi molto contenuti. Non avrai bisogno del top di gamma, né di armadi molto costosi.

E anche per la strumentazione, potrai accontentarti almeno all’inizio di quella tecnicamente meno complessa. Avrai però bisogno di una buona cassetta degli attrezzi: si tratta pur sempre di una questione di precisione e ogni tipo di cavo e periferica ha bisogno di essere trattata con gli strumenti giusti.

Meglio investire qualcosina all’inizio e avere a disposizione tutto quello di cui avremo bisogno per i nostri test e per le nostre strutture, invece di trovarsi con strumentazione scarsa che non ci permetterà di realizzare i nostri progetti.

Imparare a progettare è importante, anche quando dovrai mettere in rete pochi computer

Anche se il tuo progetto è di quelli meno ambiziosi, avrai comunque bisogno di una progettazione logica impeccabile. I network funzionano bene soltanto quando sono stati progettati bene.

Dovrai imparare a pensare prima di fare e ad avere ben chiaro quale dovrà essere il risultato finale. Capacità di astrazione che potrai sicuramente coltivare con il tempo e migliorando di volta in volta il tuo approccio a problematiche sempre più complesse.

Graduale è meglio: non puoi pensare di mettere in rete un’intera azienda alla tua prima esperienza

Nel settore del networking, così come in tutti gli altri settori tecnologicamente articolati, l’esperienza conta tanto quanto la conoscenza teorica. Non pensare di poter realizzare subito reti molto complesse, su più livelli e a diverse profondità.

Allenati, anche a casa, aggiungendo di volta in volta un ulteriore fattore di complessità, per guadagnare gradualmente esperienza, anche a livello di problemi già risolti.

Soltanto dopo tanta esperienza sarai in grado di mettere a punto reti impeccabili anche nei contesti più difficili, quelli dove dalla tua opera dipenderà la connettività magari di intere aziende.

Una strada sicuramente lunga, ma che può offrirti grandi soddisfazioni anche sotto il piano professionale.