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Collaudo e verifica di ascensori e montacarichi 

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Ascensori e montacarichi sono oggetti presenti nella maggior parte delle case, degli alberghi e delle industrie. Questi prodotti hanno bisogno di essere trattati in modo speciale e soprattutto di essere costantemente controllati. Per poter funzionare correttamente devono essere costantemente controllati e seguiti anno per anno.

Ovviamente i controlli si distinguono in diverse fasi: quella di controllo, quella di collaudo, e via dicendo.

Il collaudo è necessario prima di far cominciare a funzionare un ascensore. Ogni ascensore deve essere progettato ed installato rispettando i Requisiti Essenziali di Sicurezza e Salute che sono fissati dalla normativa oggi vigente. Dopo aver installato l’ascensore è anche necessario farsi rilasciare il certificato di collaudo che ha dei contenuti diversi a seconda del tipo di procedura di conformità.

Il collaudo richiede anche la documentazione tecnica, o fascicolo tecnico, che contiene la relazione sul prodotto, la dichiarazione di conformità alle norme, eventuale certificato CE, dichiarazione dell’installatore, dichiarazione di conformità del progetto.

Solo di conseguenza avviene il sopralluogo da parte dev’ingegnere assieme all’installatore. Il sopralluogo serve per eseguire tutti gli esami del caso e le prove per controllare l’andamento e la funzionalità dell’ascensore o del montacarichi, come ci spiegano i responsabili della ditta Arno Manetti, esperti nella manutenzione di piattaforme elevatrici che operano su Pistoia , Firenze ed altre città della Toscana.

L’ascensore, se soddisfa le disposizioni richieste, subisce l’apposizione di un numero di identificazione. Il registro di impianto quindi viene compilato e firmato. L’installatore, in caso invece in cui il sopralluogo non vada a buon fine, deve richiedere un altro sopralluogo.

La messa in esercizio

La messa in esercizio dell’ascensore o del montacarichi avviene dopo che viene comunicato al comune il collaudo. Il collaudo deve essere comunicato entro dieci giorni dalla data di dichiarazione di conformità dell’impianto.

La comunicazione indica anche l’indirizzo dello stabile dove si trova l’impianto, la velocità, la sua portata, la corsa, numero di ferite, nominativo e ragione sociale dell’installatore, copia della dichiarazione di conformità, nomina del soggetto che effettua l’ispezione periodica e della ditta che si occupa della manutenzione dell’impianto. Se non viene inviata la comunicazione non è possibile mantenere in servizio l’ascensore.

Verifiche periodiche

Di per sé la messa in moto dell’ascensore o del montacarichi non significa che non debbano mai essere controllati. Infatti ogni due anni degli ingegneri sono tenuti a dover effettuare i controlli. Le operazioni di verifica periodica di ascensori e montacarichi richiede una abilitazione rilasciata dall’ARPA.

Lo scopo delle verifiche è quello di controllare se l’impianto è nelle giuste condizioni di efficienza e se i dispostivi per la sicurezza sono funzionanti.

Chi è incaricato della verifica deve far effettuare dal manutentore tutte le operazioni di controllo che sono richieste e poi viene rilasciato un vernale di verifica che può indicare il controllo come positivo o negativo. Spetta al proprietario dell’ascensore o montacarichi o al suo rappresentante legale effettuare tutte le operazioni per consentire agevolmente le verifiche sull’impianto.

La verifica straordinaria di ascensori e montacarichi

La verifica straordinaria di ascensori e montacarichi deve essere effettuata dagli stessi organismi che sono tenuti alle verifiche periodiche. Le verifiche possono essere effettuare in caso di modifiche dell’impianto come per esempio cambiamenti nella velocità, corsa, portata, azionamento idraulico o elettrico.

In caso di incidenti che coinvolgano ascensori e montacarichi, anche se non sono seguiti da infortuni, è necessario comunque effettuare la verifica straordinaria che controlla lo stato e il funzionamento nonché la sicurezza degli ascensori e montacarichi. Inoltre deve essere data la comunicazione anche all’ufficio comunale che dispone così il fermo degli ascensori e montacarichi fino a che non venga completamente risolta la questione problematica, questo per evitare danni e pericoli alla sicurezza.