Prodotti e servizi

Marijuana light: i prodotti migliori sul mercato e il loro uso

Se la marijuana “classica” rimane una sostanza tabellata nei documenti del Ministero dell’Interno, la sua versione light è legale per moltissime preparazioni e coltivazioni ad uso personale ed industriale. Non si tratta solamente di cimette o di resina pressata: con l’estratto di CBD possono essere creati numerosi prodotti. Vediamo quali sono i più interessanti!

Idratanti per corpo e capelli

Nella marijuana light sono presenti moltissimi nutrienti e vitamine che sono difficili da trovare in altri prodotti. Esistono in commercio un gran numero di prodotti oleosi che sono perfetti sia per garantire idratazione, intrappolando l’acqua nelle cellule, sia per migliorare l’apporto di questi nutrienti. Per esempio:

  • Creme per le mani o il corpo, perfette per chi soffre il freddo e tende ad averle screpolate, secche o arrossate
  • Burro di cacao, che idrata le labbra e le protegge anche durante la stagione più rigida
  • Oli e sieri per capelli, che rendono più districabili i nodi e più facile l’asciugatura e la piega, con un tocco ulteriore di luminosità
  • Creme, sieri e trattamenti per il viso, che possono ritrovare luminosità e tonicità attenuando l’aspetto delle linee d’espressione

Snack

Esistono in commercio moltissimi snack, salati e dolci, che contengono marijuana light con alto tasso di CBD ma bassissimi livelli di THC. La dose inferiore allo 0,2% della massa totale impedisce l’annebbiamento e l’ottundimento tipico dell’uso di questa molecola; inoltre rispetta la normativa attualmente vigente che non permette di incriminare per nessun reato di coltiva, produce prodotti, vende o acquista articoli con questa caratteristica.

Prodotti per la salute femminile

Il CBD ha una forte azione analgesica e rilassante sulla muscolatura. Ormai da anni sono al vaglio, e disponibili in alcuni e-commerce internazionali, assorbenti igienici imbevuti di questo olio, che mirano ad alleviare le sensazioni dolorose del ventre e della schiena durante il ciclo mestruale. L’assorbimento via mucosa è infatti estremamente più rapido e più efficace di quello per bocca, rendendo questa via di somministrazione davvero rapida e congeniale a molte esigenze, sempre nel rispetto delle normative vigenti in merito.

 

Abiti

La canapa ha fornito per millenni fibre tessili che sono state usate per il confezionamento degli abiti, per la produzione di vele nautiche, contenitori in tessuto, corde. La limitata quantità d’acqua necessaria alla produzione e alla lavorazione rende il tessuto di canapa ecologico e a basso impatto ambientale, specie nelle aree del mondo più calde, in cui la limitata quantità d’acqua deve essere impiegata per bestiame e popolazione e non per la produzione di tessili. Uno sviluppo in questo senso dell’economia permetterebbe di dare respiro ai produttori locali, incentivando un uso cosciente delle risorse idriche.

Edilizia e automobili

In edilizia è possibile utilizzare pannelli e “mattoni” in canapa come assorbenti per il rumore ed isolanti per la temperatura. Uno strato coibente di questo tipo è economico e molto semplice da installare.

 

Sono allo studio anche molte diverse tipologie di biocombustibile derivato dalla canapa, che sarebbe più economico e molto meno inquinante della benzina o del diesel, ma con prestazioni simili.