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Come vestire i neonati in base alle stagioni

Chiunque sia genitore per la prima volta si domanda con una certa apprensione come vestire il neonato, soprattutto in base alla stagione nella quale nasce. Comprendere e assecondare le esigenze del bambino non è un compito facile, in maniera speciale nei suoi primi mesi di vita, e qualcuno può erroneamente essere portato per istinto a tenerlo al caldo e coprirlo più di quanto sia necessario: niente di più sbagliato.

I neonati non hanno infatti un sistema di termoregolazione già efficiente come il nostro da adulti, ma se vuoi una guida per orientarti allora continua a leggere! Ti forniremo alcuni consigli per non sbagliare acquisti e andare sul sicuro nella scelta dell’abbigliamento per il neonato, senza comprare nulla di superfluo.

Quali vestiti comprare per un neonato?

Non ti lanciare in acquisto compulsivi ed in grandi quantità: considera che di certo riceverai un buon numero di regali da amici o parenti anche prima della nascita, e che il bambino nei primi mesi di vita tende a crescere in modo esponenziale. Il rischio è di ritrovarti con tanti capi inutilizzati, probabilmente ancora con le etichette, perché non gli vanno per nulla!

La regola fondamentale, valida in tutte le stagioni, è privilegiare fibre naturali e morbide soprattutto per gli indumenti a contatto con la pelle. Il sintetico è abolito, orientati sul semplice cotone di buona qualità o sulla ciniglia di cotone e lascia perdere la lana che il più delle volte è superflua anche se il piccolo nasce nella stagione invernale. In questo caso limitati a uno o due capi esterni, perché la lana può essere più irritante a contatto con la sua pelle delicata.

Altro fondamentale requisito è abolire i capi con troppi bottoni o allacciature, perché oltre ad essere pericolosi diventano un impaccio durante i frequenti cambi, e spesso richiedono di spogliare il bimbo completamente. Non pensare troppo all’estetica almeno in questo periodo, punta soprattutto sulla funzionalità perché ne va anche del suo benessere.

Come vestire un neonato in tutte le stagioni

Qualunque sia la stagione che state affrontando, mantieni a freno l’impulso e il desiderio di tenerlo al caldo e riparato: si finisce sempre con l’eccedere nel coprirli anche quando non ne hanno bisogno.
Controlla piuttosto la temperatura dell’ambiente domestico, e fai in modo che si mantenga nei mesi invernali intorno ai 20° tenendo però d’occhio anche l’umidità dell’aria, perché un ambiente troppo secco non è amico delle sue prime vie respiratorie.
Affidati solo a capi di buona qualità per i suoi primi mesi di vita, anche se sai bene che
li indosserà poche volte: puoi ad esempio comporre un completo corredino per neonata Monnalisa e andare sul sicuro, perché troverai solo fibre naturali e senza fibbie o bottoni che possono graffiare la pelle.

Come coprire i piedi del neonato

Non pensare alle scarpe per lo meno fino a quando non avrà compiuto 12 mesi! Sono perfettamente inutili per un bebè che trascorre il suo tempo, a seconda delle situazioni, tra le tue braccia, nella culla o nel passeggino. I suoi piedini non hanno ancora bisogno di sostegno, ed anzi è importante che si senta libero di muoverli e di articolarli quando inizierà ad esplorare l’ambiente che lo circonda. Prima che inizi a gattonare o a muovere i primi passi sono sufficienti dei calzettoni nei mesi invernali, o sottili calze in quelli più caldi.
Con il tempo potrai pensare di sostituirli con i calzettoni antiscivolo.

Poche regole base per vestire i neonati

Riassumiamo per tua comodità le regole base per comporre il corredino per neonati perfetto, tenendo in considerazione tutti i fattori esposti fin qui, naturalmente da gestire con il tuo buon senso in base alla stagione che stai affrontando.

Regola 1

Non eccedere e non coprirlo troppo, cerca di applicare al neonato la stessa percezione di caldo o freddo che hai tu. Evita di farlo sudare, l’unica circostanza in cui è consigliato tenerlo ben alla larga da correnti d’aria, ed evita gli sbalzi repentini di temperatura.
In inverno una strategia di vestizione “a strati” è sempre la più indicata e ideale.

Regola 2

Controlla il tuo bebè regolarmente, cerca di imparare anche dai suoi atteggiamenti se sta manifestando disagio. Tieni d’occhio ad esempio il colorito del viso o la velocità del respiro, ma anche i segnali sulla temperatura corporea che puoi verificare sulla nuca o sulla schiena.

Regola 3

Dosa con cautela anche gli accessori come i calzini o i cappellini, perché possono anche essere superflui se la temperatura domestica è su livelli che tu stesso ritieni accettabili. Il cappellino dovrebbe essere di rigore solo se siete all’esterno e la temperatura è rigida, perché la testa tende a disperdere molto calore ed è bene quindi proteggerla.