Prodotti e servizi

Carrozzine superleggere riconducibile al nomenclatore tariffario ASL

Il Servizio Sanitario Nazionale utilizza uno strumento di riconducibilità quando fornisce ausili o protesi, il tutto per tenere sempre a portata di mano i dati necessari dei dispositivi. L’elenco in questione è chiamato nomenclatore tariffario e fa riferimento alle richieste da parte dell’ASL, utile soprattutto per i pazienti che hanno effettuato domanda del dispositivo medico.

La riconducibilità non è altro che la possibilità di poter risalire ad un codice di un determinato tipo di carrozzine superleggere ad esempio, nel momento in cui qualcuno dovesse chiedere un modello non presente sul nomenclatore ma comunque riconducibile a quello effettivamente prescritto dallo specialista, l’azienda può proseguire con la fornitura di prodotti anche diversi, ma comunque utili a svolgere la stessa funzione.

Il nomenclatore tariffario per le protesi o altri dispositivi medici è composto da tre parti ovvero:

  • Il testo del decreto, dove ci sono tutte i metodi di selezione , i prezzi ed erogazione applicati dai fornitori per identificare al meglio i dispositivi;
  • L’allegato 1, che ha ben tre elenchi con i presidi che sono poi riconosciuti a chi ha diritto;
  • L’allegato 2, con tutte le condizioni e le garanzie per gli accordi ed eventuali rinnovi.

Coloro che ne possono fare utilizzo di carrozzine superleggere e di altri dispositivi o protesi sono tutti inseriti all’interno di questi allegati. Il tutto per un’erogazione corretta e chiara. Le ASL inoltre, devono rivolgersi solo ed esclusivamente ai soggetti che sono autorizzati all’immissione sul mercato, come ad esempio l’azienda Ortopedia e Mobilità di Mestre – Venezia, tramite accordi volti ad una corretta distribuzione e fornitura.

Carrozzine superleggere, le caratteristiche utili

Le carrozzine superleggere hanno appunto la caratteristica di migliorare la mobilità o delle persone che necessitano di un supporto. Queste, grazie alle loro strutture in carbonio o alluminio riescono a sopportare anche pesi più grossi. Gli spostamenti con questo tipo di dispositivi, sono molto semplici non solo per chi le usa ma anche per li accompagna nel loro percorso quotidiano.

È molto importante però ricordare che per non aumentare il peso del dispositivo medico, è necessario non applicare accessori che possano risultare inutili. Quindi si consiglia di scegliere al momento ogni accessorio, per non gravare anche sulle prestazioni relative alla mobilità.

Inoltre le carrozzine in questione, possono essere anche piegate e portate tranquillamente in qualsiasi luogo. Il tutto, proprio per permettere qualsiasi spostamento senza doversi preoccupare di ulteriori problematiche. Ovviamente si consiglia sempre di fare attenzione, in quanto ogni modello ha delle caratteristiche e dei pesi ben specifici in base ai materiali, alle strutture e soprattutto i marchi di fabbrica.

Anche lo spessore delle ruote influisce sul peso della carrozzina, questo perché più sono spesse e più ovviamente peserà, mentre al contrario, più sono sottili e meno peserà. Chi invece adora l’estetica, può apportare alcune modifiche richiedendole direttamente all’azienda fornitrice, cercando quindi di personalizzare al meglio il proprio dispositivo.

Come avviene il processo di assegnazione delle carrozzine superleggere?

Per poter rilasciare carrozzine superleggere è necessaria un’autorizzazione da parte dell’ASL di competenza, considerando sempre la residenza dell’assistito ma soprattutto, è necessario constatare lo stato di diritto di chi ne fa richiesta.

Questo per garantire trasparenza nel processo di affidamento di un dispositivo medico da parte delle autorità di competenza. Una volta esaminato tutto, entro venti giorni si procede con la fornitura della carrozzina o di qualsiasi altro dispositivo medico di cui si necessita. Qualora però le ASL dovessero essere chiuse una volta scaduto il termine, la concessione può avvenire in maniera automatica.

In casi estremi dovuti a necessità operatorie o imminenti, le strutture sanitarie avranno il compito di inviare richiesta all’azienda fornitrice di carrozzine superleggere o di protesi. Una volta ricevuta la domanda, l’ASL di competenza rilascerà immediatamente l’autorizzazione per la fornitura del bene in questione.

Le tariffe per l’utilizzo o l’acquisto delle carrozzine superleggere o di qualsiasi altro dispositivo medico, variano in base tanti fattori che però devono sempre essere registrati sul nomenclatore prima della fornitura. Il tutto per garantire sempre la trasparenza e la correttezza nei confronti di chi deve ricevere questo beneficio.