Salute

Capire se la psicoterapia funziona è possibile? Come posso fare?

Sono sempre di più oggi le persone che scelgono consapevolmente di cominciare un percorso di psicoterapia allo scopo di prendere in mano alcuni problemi della loro vita, come disagi psichici, emotivi, psicologici, stati d’ansia e via dicendo. La psicoterapia come ci racconta la Dott.ssa Maria Vittoria Montano psicoterapeuta con studio a Pescara e Giulianova può essere davvero una risorsa utile per affrontare i problemi che ci si pongono di fronte giorno dopo giorno, soprattutto se si intende cercare di superarli in maniera definitiva, trovando una volta per tutte la chiave per poterli gestire.

Molte persone però si fanno prendere dall’ansia all’idea di non poter capire se la psicoterapia stia funzionando oppure no. Come è intuibile, le tecniche di aiuto psichico e psicologico o comportamentale non hanno dei risultati evidenti ed immediati come un trattamento medico qualsiasi. In questi casi ci vuole pazienza e consapevolezza per cominciare ad ammirare e godere dei risultati del lavoro che si ha fatto su se stessi. Saper capire però se la psicoterapia funziona può essere importante per comprendere, ad esempio, se si debba cambiare esperto perché quello che ci sta seguendo non fa per noi. Bisogna quindi cercare di capire se, alla fine del percorso o anche prima, si stiano raggiungendo o meno dei risultati positivi per i quali sia valsa la pena cominciare un percorso di psicoterapia.

Ma come è possibile farlo? Innanzitutto è necessario chiarire sin dall’inizio del percorso di psicoterapia quali sono gli obbiettivi e quale la metodologia di lavoro. Il paziente deve essere sempre consapevole del tipo di lavoro che si sta svolgendo, del percorso e via dicendo, è di fondamentale importanza perché egli sia il protagonista ed il motore del suo cambiamento interiore. Il paziente deve anche essere in grado di capire se effettivamente la psicoterapia sta aumentando la sua consapevolezza e se gli sta consentendo di lavorare effettivamente sui suoi problemi. In effetti la consapevolezza e la pazienza sono le due chiavi di lettura per poter valutare se la psicoterapia stia funzionando o meno. Bisogna essere in grado di ammettere quali sono i punti deboli in modo che essi possano venire alla luce e cambiare nel corso del percorso terapeutico.

 Quando c’è cambiamento: quando funziona la psicoterapia e quando no

Quando si può dire che un percorso di psicoterapia sta facendo davvero qualcosa di concreto per un cambiamento interiore serio e duraturo? Innanzitutto il paziente avrà una sensazione di tranquillità e benessere quando parla con l’esperto, il che è indice del fatto che si sente al sicuro ed a suo agio e questa è la prima chiave del successo. La psicoterapia mira a creare una consapevolezza interiore sui propri punti di debolezza sui quali lavorare e sugli strumenti da usare. Se dopo qualche sessione si sente una maggiore chiarezza che riguarda sia il perché si ha bisogno di aiuto, sia la strada da intraprendere per migliorare, allora la psicoterapia sta funzionando. Bisogna tenere presente che però non esiste una ricetta matematica del successo in psicoterapia, semplicemente perché ogni caso è a sé, più o meno complesso o delicato.

Di conseguenza bisogna sempre tenere conto del fatto che il miglior modo per valutare l’andamento del percorso di psicoterapia è avere chiaro sin dall’inizio l’obbiettivo, gli strumenti del lavoro ed avere un rapporto quanto più possibile, onesto e schietto col professionista. Se ciò non c’è, è probabilmente ora di fare un ragionamento sulla necessità di rivolgersi ad un altro esperto che forse ha gli strumenti giusti per poter consentire un miglioramento davvero netto e deciso della personalità, perché ha l’esperienza giusta e le competenze per poterci aiutare a tirare fuori il meglio di noi.